Sanità Digitale

AIDOC

L'Intelligenza Artificiale a supporto della diagnosi ecografica oncologica

Immagine di un tablet che mostra un'analisi endoscopica digitale, evidenziando l'uso dell'intelligenza artificiale in sanità e la stadiazione precoce del cancro al colon retto.

Case Study · Sanità Digitale

Una soluzione AI per migliorare la diagnosi e la stadiazione ecografica del cancro del retto.

Athlos si è aggiudicata un appalto pre-commerciale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, finanziato dal POR FESR Sardegna 2014/2020, per sviluppare una soluzione di intelligenza artificiale a supporto della diagnosi ecografica oncologica. Oggi il progetto è in fase di sperimentazione clinica.

AIDOC utilizza l'intelligenza artificiale per migliorare la diagnosi precoce e il trattamento del cancro al colon retto, ottimizzando l'analisi delle immagini endoscopiche.

Il contesto

Nella diagnosi del cancro del retto, la precisione della stadiazione ecografica incide direttamente sulle scelte terapeutiche e sulla qualità di vita del paziente. Per affrontare questa sfida, l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari ha promosso un appalto pre-commerciale (PCP) nell'ambito del POR FESR Sardegna 2014/2020 — Asse I, Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico e Innovazione (Azione 1.3.1). Una procedura articolata in tre fasi — sviluppo concettuale, prototipazione e sperimentazione in contesto operativo reale — in cui le proposte sono state selezionate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, premiando l'equilibrio tra qualità tecnica e sostenibilità.

La sfida

Portare l'AI in un reparto ospedaliero non è solo un problema tecnico. Significa muoversi tra ricerca applicata, vincoli normativi stringenti, requisiti di sicurezza e integrazione con i flussi di lavoro reali di una struttura ospedaliero-universitaria. Serve la capacità di dialogare con clinici e ricercatori, rispettare le scadenze di un percorso a fasi con deliverable validati e tenere sempre presente l'obiettivo finale: una soluzione realmente adottabile e sostenibile nel tempo.

Il ruolo di Athlos

Athlos si è aggiudicata la procedura e ha preso parte attivamente a tutte le fasi del progetto: dalla definizione del concept e dello studio di fattibilità tecnica ed economica fino allo sviluppo e alla prototipazione della soluzione. Mettendo a disposizione le proprie competenze in intelligenza artificiale applicata, Athlos ha coniugato innovazione e concreta adottabilità in ambito clinico. Il progetto si trova oggi in una fase avanzata, con la sperimentazione in corso — la conferma della solidità e della maturità della soluzione.

Il risultato

AIDOC dimostra la capacità di Athlos di operare come partner di ricerca e sviluppo in ambito sanitario, al fianco di una delle principali aziende ospedaliero-universitarie della Sardegna. Un percorso che consolida la nostra esperienza nella sanità digitale e ci accredita come partner tecnologico affidabile per progetti pubblici ad alto contenuto innovativo. Non solo: le competenze e le tecnologie maturate con AIDOC sono diventate la base di nuovi progetti di ricerca oggi alle prime fasi — tra cui Quantum Twin, iniziativa interna di Athlos, e PHERLA, sviluppato in collaborazione con la ASL Sassari — a riprova della nostra capacità di generare valore continuativo dall'attività di R&S.