Smart City
AIWASTE
Soluzione integrata per la gestione intelligente della raccolta differenziata nelle Smart City.
Case Study · Pubblica Amministrazione
IA e IoT per la gestione dei rifiuti
Come Athlos ha trasformato la raccolta dei rifiuti del Comune di Fonni in un sistema intelligente, misurabile e a misura di cittadino. Scopri come la piattaforma, che è stata avviata in 30 giorni, ha raggiunto 2.292 utenti attivi. Si tratta di un miglioramento del 20% nella raccolta differenziata e un ROI del 117% in cinque anni di sperimentazione.
Il contesto
Il volume dei rifiuti urbani cresce costantemente in tutto il mondo, spinto da due fattori principali: l'urbanizzazione su larga scala e lo sviluppo delle industrie. Gli stili di vita moderni portano oggi alla produzione di una quantità di rifiuti per cittadino molto superiore rispetto a soli dieci anni fa, e le Nazioni Unite prevedono che entro il 2050 il 66% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Per sostenere questa pressione crescente, le amministrazioni comunali hanno bisogno di uno strumento sofisticato ed efficiente per gestire i rifiuti, monitorare i contenitori attraverso sensori e ottimizzare capacità di raccolta e percorsi.
Il Comune di Fonni, il centro abitato più alto della Sardegna, situato alle pendici del Gennargentu in provincia di Nuoro, si è trovato ad affrontare esattamente questa sfida: un territorio vasto e in parte montano, una popolazione di poche migliaia di abitanti distribuita su oltre 112 km², e l'esigenza di modernizzare il servizio di raccolta differenziata senza gravare sulle finanze comunali né stravolgere le abitudini dei cittadini.
La sfida
Per un comune di piccole dimensioni come Fonni, introdurre un sistema di raccolta intelligente rappresenta un'opportunità ma anche un ostacolo. I percorsi di raccolta tradizionali, basati su calendari fissi indipendenti dal reale livello di riempimento dei contenitori, generano costi superflui, congestionano il traffico cittadino nei giorni di ritiro e rischiano di lasciare pieni i cassonetti non ancora svuotati o, al contrario, di far ritirare rifiuti da contenitori semivuoti.
A questo si aggiunge un problema di equità: senza dati puntuali sulla produzione di ciascuna utenza, la tariffa sui rifiuti finisce per essere uguale per tutti, indipendentemente da quanto si differenzia e si produce, scoraggiando i comportamenti più virtuosi. Mancando le competenze tecniche e le risorse per progettare autonomamente un'infrastruttura IoT di questo tipo, il rischio per il Comune era di restare ancorato a un modello di raccolta poco efficiente e poco trasparente per i cittadini.
Il ruolo di Athlos
Athlos ha progettato e implementato per il Comune di Fonni AIWASTE, la soluzione integrata per la gestione intelligente della raccolta differenziata nelle Smart City. Al centro del sistema, una rete LoRaWAN, con antenne installate su lampioni ed edifici pubblici, collega i bidoni intelligenti distribuiti sul territorio comunale a tre portali web dedicati rispettivamente ai cittadini, all'azienda di raccolta e all'amministrazione comunale.
Ogni bidone intelligente, integrabile con sensori volumetrici e/o di peso, rileva in tempo reale il codice identificativo dell'utente, i dati del contenitore, data e ora del conferimento e i parametri funzionali del sistema, permettendo di prenotare il ritiro solo quando effettivamente necessario.
Athlos ha curato l'intera installazione dell'infrastruttura sul territorio comunale, l'attivazione della piattaforma software e la formazione degli uffici comunali e dell'azienda di raccolta all'utilizzo dei nuovi strumenti.
Per i cittadini, Athlos ha sviluppato un portale che consente di analizzare lo storico della propria produzione di rifiuti, visualizzare puntualmente la tariffa pagata e da pagare, secondo il principio “paghi solo quello che produci”, interagire con un assistente digitale per ottenere informazioni e segnalare il proprio livello di soddisfazione sul servizio.
Per l'azienda di raccolta, il portale dedicato permette di gestire i veicoli, calcolare il percorso ottimale tenendo conto delle prenotazioni e del peso/volume effettivo dei rifiuti, e monitorare l'attività di raccolta in tempo reale.
Per l'amministrazione comunale, infine, Athlos ha messo a disposizione un portale che incrocia lo storico dei dati di produzione, l'effettiva tariffazione dei cittadini, il monitoraggio dell'attività di raccolta e l'analisi dei comportamenti e del livello di soddisfazione della popolazione.
Athlos ha accompagnato il Comune dalla fase di progettazione fino all'avvio operativo della piattaforma, supportando le attività di comunicazione e coinvolgimento della cittadinanza necessarie a favorire l'adozione del nuovo sistema, e ha continuato a seguire il progetto nel corso dei cinque anni di sperimentazione.
Il risultato
A Fonni la piattaforma AIWASTE è stata avviata in appena 30 giorni dall'installazione, un tempo di attivazione che ha permesso al Comune di vedere rapidamente i primi effetti del nuovo sistema.
Nel corso dei cinque anni di sperimentazione, AIWASTE ha raggiunto 2.292 utenti attivi, un numero che, in un comune di poche migliaia di abitanti, testimonia un'adozione capillare da parte della popolazione, e ha contribuito a un miglioramento del 20% nella percentuale di raccolta differenziata.
Il ritorno sull'investimento per l'amministrazione comunale si è attestato al 117%, dimostrando come l'integrazione di sensoristica IoT, piattaforme software e una tariffazione realmente puntuale possa generare al tempo stesso risparmi economici concreti e un servizio più trasparente ed efficiente per i cittadini, anche in un contesto territoriale complesso come quello montano della Barbagia.
Qualche dato
Il potenziale: numeri della gestione dei rifiuti in Sardegna
Il caso di Fonni si inserisce in un contesto regionale in cui la gestione dei rifiuti è già un terreno di eccellenza, ma con margini di miglioramento ancora significativi.
Secondo il 25° Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna di ARPAS, basato sui dati validati e trasmessi all'ISPRA, nel 2023 la Sardegna ha raggiunto il 76,46% di raccolta differenziata, percentuale confermata anche nel 2024 al 76,48%: un risultato che colloca l'isola al terzo posto tra le regioni italiane, dietro solo a Emilia-Romagna e Veneto. A livello provinciale, la provincia di Nuoro, quella di Fonni, è tra le aree più virtuose dell'isola, superando l'80% di raccolta differenziata, mentre permangono ancora 8 comuni sardi che non hanno raggiunto la soglia di legge del 65%, a riprova di quanto il digital divide tra enti locali resti un fattore determinante.
Nel 2023 la produzione regionale di rifiuti urbani è stata di 721.727 tonnellate, pari a 460 kg per abitante l'anno. A livello nazionale, il costo medio annuo pro capite per la gestione dei rifiuti urbani si attesta intorno ai 214 euro per abitante; nei comuni che hanno introdotto sistemi di tariffazione puntuale, lo stesso principio “paghi quello che produci” su cui si basa AIWASTE, il costo medio scende invece a circa 179 euro, una riduzione di oltre il 16%.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato 2,1 miliardi di euro alla gestione dei rifiuti e ai progetti di economia circolare, un segnale della rilevanza strategica che il tema continuerà ad avere nei prossimi anni, in un Paese in cui, secondo le previsioni delle Nazioni Unite, entro il 2050 due cittadini su tre vivranno in contesti urbani.
Una piattaforma come AIWASTE, già testata e misurata su cinque anni di attività in un territorio reale, si configura quindi come uno strumento replicabile su scala, capace di portare anche ai piccoli comuni gli stessi vantaggi di efficienza e trasparenza oggi richiesti dalle grandi città.