Cultura e turismo
Spoke 2 UNISS
Scopri i portali digitali innovativi che combinano intelligenza artificiale e realtà virtuale per valorizzare cultura, turismo e identità territoriale.
Case Study · Pubblica Amministrazione
IA e Realtà Virtuale per la valorizzazione del territorio
Come Athlos ha accompagnato otto comuni sardi dalla domanda di finanziamento fino alla messa in onda dei portali digitali.
Il contesto
Il progetto e.INS - Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia (cod. ECS 00000038) è uno degli ecosistemi dell'innovazione finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 Componente 2, Investimento 1.5 "Creazione e rafforzamento di Ecosistemi dell'innovazione e costruzione di Leader territoriali di R&S". All'interno di questo ecosistema, lo Spoke 2 coordinato dall'Università degli Studi di Sassari (UNISS) ha previsto una misura di finanziamento dedicata ai comuni, con l'obiettivo di sostenere progetti innovativi di valorizzazione territoriale attraverso tecnologie digitali avanzate.
La sfida
La misura rappresentava un'opportunità concreta per i comuni sardi, ma richiedeva competenze specifiche nella lettura dei bandi, nella predisposizione della documentazione e nella gestione dell'intero iter amministrativo, risorse che molti enti locali non hanno disponibili internamente. Il rischio era che opportunità di finanziamento rilevanti rimanessero inaccessibili proprio agli enti che ne avrebbero potuto beneficiare maggiormente.
Il ruolo di Athlos
Athlos ha individuato la misura di finanziamento e ha preso l'iniziativa di contattare direttamente i comuni potenzialmente eleggibili, illustrando le opportunità e le modalità di partecipazione. Dopo aver selezionato otto comuni idonei, li ha affiancati in ogni fase del percorso: dalla predisposizione della domanda fino alla presentazione ufficiale, gestendo anche le successive richieste di specifiche e chiarimenti da parte di UNISS.
Nel corso del progetto, Athlos ha partecipato attivamente agli eventi di coordinamento organizzati da UNISS, assumendo un ruolo di mediazione tra l'università e i comuni. Questo ha permesso di filtrare e tradurre le comunicazioni istituzionali in indicazioni chiare e operative per gli uffici comunali, garantendo che le informazioni arrivassero in modo puntuale e comprensibile, riducendo incertezze e rallentamenti amministrativi.
Una volta ottenuta l'approvazione, Athlos ha progettato per ciascun comune un portale digitale dedicato alla valorizzazione turistica e culturale del territorio. Ogni portale integra esperienze immersive di realtà virtuale fruibili attraverso pc, totem e visori VR, installati direttamente nei punti di interesse culturale di ciascun comune, rendendo accessibile il patrimonio locale in modo coinvolgente e innovativo.
A completare l'esperienza digitale, ogni portale è dotato di AIPA, l'assistente digitale intelligente di Athlos, che risponde in linguaggio naturale alle curiosità dei visitatori, offrendo informazioni sul territorio, sulla storia e sulle attrattive locali. In alcuni comuni sono state realizzate anche attività di coinvolgimento diretto della popolazione, per favorire l'adozione e la familiarizzazione con i nuovi strumenti digitali.
Athlos ha infine supportato i comuni nella fase di lancio dei portali, affiancandoli nelle presentazioni pubbliche e nelle attività di comunicazione, fino alla rendicontazione finale del progetto.
Il risultato
Otto comuni sardi dispongono oggi di portali digitali innovativi, accessibili ai cittadini e ai visitatori direttamente online (web e mobile) e nei principali punti di interesse culturale del territorio, attraverso pc, totem e visori VR. Ogni portale combina esperienze immersive di realtà virtuale con un assistente digitale intelligente, AIPA, capace di rispondere in linguaggio naturale alle curiosità dei visitatori, raccontando storia, cultura e attrattive locali in modo interattivo e coinvolgente. Un progetto che dimostra come l'integrazione di tecnologie avanzate, se accompagnata da una guida competente lungo tutto il percorso, dal finanziamento alla rendicontazione, possa diventare uno strumento concreto di sviluppo e promozione territoriale, accessibile anche agli enti locali di piccole dimensioni.
Il potenziale
I numeri del turismo sardo
I portali realizzati si inseriscono in un contesto turistico di grandissima rilevanza. Secondo i dati ufficiali della Regione Sardegna (2023), la sola Provincia di Sassari, quella di riferimento per lo Spoke 2 UNISS, ha registrato 1.851.854 arrivi e 8.165.301 presenze, oltre il 47% del totale regionale (3,9 milioni di arrivi e 16,3 milioni di presenze nell’intera isola). Si tratta di un bacino d’utenza enorme, che i portali digitali dei comuni possono raggiungere direttamente - senza intermediari - sia online che nei punti di interesse del territorio.
Un dato particolarmente significativo riguarda la provenienza dei turisti: il 51,8% degli arrivi in Sardegna proviene dall’estero. I principali mercati internazionali sono Germania (458.616 arrivi), Francia (314.904), Svizzera (184.067) e Regno Unito (114.298). I visitatori provenienti da paesi anglofoni (Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Irlanda e Canada) rappresentano complessivamente oltre 260.000 arrivi e 1.050.000 presenze annue. Poiché AIPA risponde in linguaggio naturale anche in inglese, ogni portale è in grado di accogliere e informare questi visitatori in modo efficace, senza barriere linguistiche, sin dal primo contatto digitale con il territorio.
Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutti i 365 giorni dell’anno: un vantaggio concreto considerando che oltre l’80% delle presenze turistiche in Sardegna si concentra tra giugno e settembre, ma la bassa stagione rappresenta comunque oltre 2,1 milioni di presenze l’anno. Disporre di uno strumento digitale sempre operativo significa che un turista può pianificare la visita nel cuore della notte, un visitatore straniero può ottenere risposte immediate nella propria lingua, e un cittadino residente può riscoprire la storia del suo comune in qualsiasi momento, senza che il comune debba sostenere costi aggiuntivi di personale o di orari di apertura prolungati.
La permanenza media del turista in Sardegna è di 4,2 giorni: un arco di tempo sufficientemente lungo perché un visitatore, già incuriosito da un primo contatto digitale, si sposti fisicamente verso i punti di interesse culturale e possa vivere in loco l’esperienza di realtà virtuale nei totem o con i visori VR. Il portale digitale diventa così non solo un canale informativo, ma un vero e proprio strumento di attrattività territoriale capace di generare visite fisiche, allungare il soggiorno e distribuire i flussi anche verso comuni meno noti rispetto alle mete più frequentate della provincia.